Polizze catastrofi naturali per le imprese: guida completa alle coperture, agli obblighi e ai vantaggi | VeraPolizze catastrofi naturali per le imprese: guida completa alle coperture, agli obblighi e ai vantaggi | Vera
Blog
20 gen 2026

Polizze catastrofi naturali per le imprese: guida completa alle coperture, agli obblighi e ai vantaggi

L’attuale contesto climatico e normativo impone una revisione radicale delle strategie di gestione del rischio aziendale. Fenomeni quali alluvioni, inondazioni e sismi, si manifestano con una frequenza e un'intensità tale da minacciare la stabilità economica del tessuto produttivo.

In questo scenario, la polizza catastrofi naturali è un asset determinante per la salvaguardia del patrimonio e della continuità operativa.

Indice

Cos’è una Polizza CAT NAT?

La polizza Eventi Catastrofali, spesso indicata con l'acronimo CAT NAT, è un contratto assicurativo specificamente progettato per fornire copertura contro i danni causati da: Terremoto, Inondazione Alluvione e Frane.

Tali fenomeni possiedono un potenziale distruttivo in grado di azzerare in pochi istanti anni di investimenti in beni immobili e strumentali.

L’obiettivo primario di una polizza catastrofi naturali per le imprese consiste nel proteggere l'azienda dai costi elevati necessari per la ricostruzione o la riparazione dei beni danneggiati e dalla conseguente perdita di reddito.

L'introduzione dell'obbligatorietà di questa copertura deriva dalla necessità di arginare i crescenti oneri finanziari che lo Stato si trova periodicamente ad affrontare per le ricostruzioni post-emergenza.

Implicazioni strategiche per l’imprenditore

Dal punto di vista manageriale, la polizza catastrofale incide su tre aree chiave:

  • Protezione del patrimonio aziendale in caso di eventi naturali rilevanti;
  • Continuità operativa e finanziaria evitando interruzioni irreversibili dell’attività;
  • Accesso alla finanza agevolata e ai contributi statali sempre più condizionati alla gestione preventiva del rischio.

La copertura assicurativa diventa quindi parte integrante della compliance aziendale e della pianificazione degli investimenti. Per un imprenditore, oggi, non valutare una polizza catastrofale significa esporsi a un duplice rischio:

  • Economico, in caso di evento dannoso;
  • Strategico, per la perdita di opportunità di finanziamento pubblico.

Integrare la polizza nella struttura aziendale non è una scelta formale, ma una decisione di governo dell’impresa, che tutela il presente e mantiene aperte le possibilità di sviluppo futuro.

Il perimetro normativo e le scadenze temporali

L'evoluzione legislativa ha subito significative modifiche rispetto alle previsioni originarie della Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) che ha introdotto l’obbligo di stipulare una polizza ad hoc per tutte le imprese con sede legale in Italia, con esclusione delle imprese agricole.

Il D.L. 39/2025 (convertito in legge il 27 maggio 2025) ha definito il calendario finale per l'adeguamento alla polizza obbligatoria catastrofi naturali:

  • Grandi imprese: entro il 1° aprile 2025, con un periodo transitorio fino al 30 giugno
  • Medie imprese: entro il1° ottobre 2025
  • Piccole e microimprese: entro il 1° gennaio 2026 fatta eccezione per i seguenti settori: turismo ricettivo (hotel e altre strutture ricettive) e somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pubblici esercizi).

Per definire le classi dimensionali il decreto fa riferimento alla direttiva UE 2023/2775:

  • Grandi imprese (superando almeno due dei tre criteri): totale stato patrimoniale oltre 25 milioni, fatturato oltre i 50 milioni e oltre i 250 dipendenti
  • Medie imprese: totale stato patrimoniale fino a 25 milioni, fatturato fino a 50 milioni e fino a 250 dipendenti
  • Piccole imprese: totale stato patrimoniale fino a 5 milioni, fatturato fino a 10 milioni e fino a 50 dipendenti

Sanzioni e fiscalità

Deducibilità fiscale dei premi assicurativi

I premi versati per le polizze assicurative contro eventi catastrofali rientrano tra i costi deducibili dal reddito d’impresa.

In termini operativi:

  • Il premio costituisce costo di esercizio
  • È deducibile secondo le regole fiscali ordinarie
  • Concorre alla riduzione del reddito imponibile nell’esercizio di competenza

Non sono previste agevolazioni fiscali specifiche (detrazioni o crediti d’imposta dedicati), ma la deducibilità piena consente di neutralizzare fiscalmente una parte significativa del costo sostenuto.

Per l’imprenditore, questo significa integrare la polizza nella struttura dei costi aziendali senza effetti penalizzanti sul conto economico.

 

Polizza catastrofale come requisito di accesso agli incentivi statali

L’impatto più rilevante riguarda l’accesso agli incentivi pubblici. La normativa vigente stabilisce che le imprese prive di una polizza catastrofale attiva risultano non ammissibili a numerose misure di agevolazione statale, in particolare quelle gestite a livello centrale. In assenza di copertura assicurativa, l’impresa:

  • Non può presentare domanda
  • Viene esclusa in fase di istruttoria per carenza dei requisiti

 

Principali contributi e incentivi statali preclusi senza polizza

Tra gli strumenti più rilevanti per il tessuto imprenditoriale, la mancanza della polizza comporta l’esclusione da:

  • Contratti di sviluppo per programmi di investimento industriale, turistico e ambientale di dimensioni medio-grandi;
  • Mini contratti di sviluppo dedicati a progetti di investimento di importo ridotto;
  • Incentivi per le aree di crisi industriale complessa e non complessa;
  • Nuova Marcora per la capitalizzazione e il rafforzamento delle cooperative;
  • Agevolazioni per start-up innovative e PMI innovative;
  • Misure a sostegno dell’economia circolare e della transizione ecologica;
  • Incentivi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI;
  • Fondo per la salvaguardia occupazionale, a tutela della continuità aziendale;
  • Incentivi per l’economia sociale e per imprese a impatto;
  • Strumenti di sostegno a investimenti green e innovativi, anche in partnership con fondi pubblici.

Adottare una copertura contro le calamità naturali significa, pertanto, compiere una scelta strategica di business continuity, grazie a uno scudo finanziario che protegge il valore creato nel tempo.

L'approccio integrato: Multiprotezione Business

La soluzione Multiprotezione Business di PiùVera Assicurazioni offre una soluzione modulare che integra le garanzie catastrofali obbligatorie (Terremoto, Alluvione, Inondazione) con le altre coperture multirischi  (Incendio, Furto, Responsabilità Civile).

Scegliere Multiprotezione Business di PiùVera Assicurazioni permette all'imprenditore di avere una soluzione completa, in grado di soddisfare le esigenze dell’impresa a 360° gradi e di rispettare al contempo l’obbligo normativo evitando di incorrere in sanzioni. 

Inoltre, la soluzione di PiùVera Assicurazioni equipara le Bombe d’acqua e gli allagamenti agli eventi catastrofali; pertanto, il modulo Multiprotezione Business Eventi Catastrofali ti assicura anche da eventi più frequenti e consente di proteggere la continuità aziendale grazie a una Diaria in caso di inattività.